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LIBIA |
| Dopo un stretta striscia inizia un altro mare: il Sahara, un mare di sabbia! |
Nella costa sud del 'Mare Nostrum' inizia l'Africa. La Libia ne è una parte importante. E ora un mare di
petrolio! Che fa della Libia uno dei paesi più ricchi di questo continente. La vita su questa costa inizia nel primo millennio avanti Cristo con insediamentI temporanei di Fenici, grandi navigatori e commercianti, che vi crearono dei rifugi e basi navali per le loro scorribande da oriente ad occidente del Mediterraneo. Fondarono centri ed empori ma nulla di stabile. I primi a insediarsi stabilmente nella costa orientale, tra il golfo della Sirte e l'Egitto, furono i greci. Una grossa comunità di greci si spostò nel VII secolo avanti Cristo da Santorino in questa zona fondando il primo grande centro: Cirene e poi tanti altri tra Bengazi e Apollonia costituendo quella che oggi chiamiamo Cirenaica ricca di monumenti e resti della grande civiltà greca. I romani si allargarono su questa costa venendo a occidente, dopo aver sottomessa Cartagine, fondando la Tripolitania con due centri ancora ben conservati e di grande bellezza e interesse: Leptis Magna e Sabratha. Furono i romani, forse, i primi ad attraversare il Sahara. Ne è una traccia un centro costruito giusto alle porte del grande deserto: Ghadames ancora ben conservato e abitato. Molte tracce di pitture rupestri e graffiti, infine, testimoniano la presenza di una vita preistorica nel Sahara. E' proprio per vedere queste e godere del fascino del deserto che ora ci si spinge su strade asfaltate nel cuore del Fezzan fino all'Acacus. Ora anche noi proponiamo la Libia con tre programmi che offrono la possibilità di vedere e conoscere tutto quanto detto nella succinta presentazione NOTIZIE UTILI CARTA D'IDENTITA' DELLA LIBIA
Capitale:TRIPOLI Popolazione: 6.000.000 di cittadini, più un numero imprecisato di stranieri (stime da un milione a un milione e mezzo ed oltre), in gran parte clandestini. Superficie: 1.759.540 km2, circa sei volte quella dell'Italia Fuso orario: +1h rispetto all'Italia, stessa ora quando in Italia è in vigore l'ora legale. Lingue: arabo, poco diffuse, se non a livello elementare/scolastico, le lingue straniere. Tra queste maggiormente conosciuti l'inglese e l'italiano. Religioni: musulmana. Rispettato il culto delle altre religioni, in particolare quella cristiana (cattedrale cattolica a Tripoli). Moneta: Dinaro Libico (DL). Prefisso telefonico dall'Italia: 00218
PASSAPORTI E VISTI
Il passaporto è obbligatorio, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese ed almeno una pagina intera libera. Non è ammesso nessun altro documento di viaggio. Il passaporto deve avere un timbro con la traduzione in arabo dei dati anagrafici, in mancanza del quale, anche se in possesso di visto, si rischia il respingimento in frontiera. Da agosto 2009 sono esentati dall'obbligo di traduzione i soli titolari di passaporto ordinario che viaggino esclusivamente per turismo. L'esenzione non si applica a nessun'altra categoria di viaggiatori. Le Questure in possesso del timbro sono, al momento, quelle di Ancona, Aosta, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pesaro, Urbino, Roma, Torino, Trento, Trieste e Venezia. Per informazioni circa la disponibilità presso altre Questure si consiglia di rivolgersi al Ministero degli Interni. L'ingresso in Libia è proibito, senza alcuna eccezione, a chi abbia sul passaporto il visto di Israele. Si fa presente che la normativa sui viaggi all'estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l'obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all'età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti).
Visto: il 15 febbraio 2010 le Autorità libiche avevano sospeso il rilascio di visti d'ingresso a cittadini di Stati Schengen e da quella data sussisteva il rischio di essere respinti in frontiera anche se in possesso di visto o di permesso di soggiorno valido. Nella serata del 27 marzo 2010 le Autorità di Tripoli hanno annunciato la rimozione delle restrizioni precedentemente imposte ai cittadini degli Stati Membri dell'Unione Europea appartenenti all'area Schengen. Di conseguenza dovrebbero tornare in essere le preesistenti procedure e tempi per la richiesta ed il rilascio di visti d'ingresso in Libia.
CERTIFICATI SANITARI
Non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Si consigliano ugualmente le normali precauzione su cibo e bevande e di portare con sé medicinali contro dissenterie e infezioni intestinali. Sono molto rari i casi di dissenterie e infezioni intestinali dato l'ambiente per lo più arido, il poco popolamento e quindi inquinamento.
CLIMA E TEMPERATURE
Sulla costa il clima è tipicamente mediterraneo, con temperature miti durante tutto l'anno. Possibilità di piogge soprattutto in primavera e autunno. In Cirenaica nei mesi invernali c'è una maggiore piovosità e possibilità di temperature rigide. Nella regione sahariana il clima è caldo secco, soleggiato, con notevole escursione termica tra giorno e notte (anche 15° di differenza).
TRIPOLI BENGASI SEBHA max min max min max min Ott. 28 18 26 17 30 18 Nov. 23 13 24 04 25 12 Dic 19 09 20 11 21 07 Gen 18 08 17 08 19 05 Feb 19 09 18 10 22 08 Mar 21 11 21 11 26 11 Apr 24 14 24 13 31 15 Mag 27 17 28 16 36 20
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Si consiglia un abbigliamento sportivo, con abiti pratici e scarpe comode. Durante la stagione invernale prevedere indumenti caldi e una giacca a vento. Da non dimenticare: cappello, occhiali da sole, farmacia personale, kiway o giacca impermeabile, ombrello, creme solari ad alta protezione, crema idratante, burro cacao per labbra. Per le escursioni giornaliere in Sahara si consiglia una borraccia rivestita che mantiene meglio la temperatura. Alle donne è richiesto un abbigliamento consono alle usanze e religione locali.
FUSO ORARIO
Un'ora in più durante l'ora solare. Stesso orario durante l'ora legale
ACQUISTI
Si possono trovare dei bei tappeti in fibre naturali, scialli e coperte beduine. Terracotte e nei souks di Tripoli gioielli in argento anche antichi. Non si usa contrattare nei mercati dove il prezzo è di solito fisso.
VALUTA
In Libia ha corso il dinaro libico (LYD). Attualmente il cambio è ora 1,00 € = 10,06 LYD circa. La moneta più facilmente convertibile è l'euro. E' consigliabile effettuare il cambio all'arrivo a Tripoli. In Libia non sempre è possibile cambiare negli alberghi. A Tripoli e a Bengasi possibilità di cambio nelle banche. Le carte di credito non vengono accettate e è pressoché impossibile cambiare traveler's cheques. Portare con se euro o dollari. Il dollaro americano non è ben accettato. In Sahara si accettano solo euro e lyd.
DOGANA - CINE E FOTO
II controlli doganali a Tripoli sono generalmente molto meticolosi e severi. E' assolutamente proibita l'importazione di alcool, droga, riviste o videocassette con immagini di nudo. La norma per cui gli stranieri devono dimostrare all'arrivo in Libia di possedere almeno 1.000 dollari USA (o il corrispettivo in altra valuta convertibile) non viene rigorosamente applicata nei confronti dei cittadini UE ma rimane tuttora in vigore. E' tuttora in vigore anche la norma che obbliga i turisti a dichiarare all'arrivo la valuta posseduta ma viene di fatto raramente applicata. Alla partenza, è vietato esportare dinari libici, che non sono in ogni caso convertibili all'estero. Per cambiare all'uscita i dinari rimasti viene spesso richiesto di esibire le ricevute dei cambi effettuati durante il soggiorno. In Libia non esistono limitazioni per l'importazione temporanea e l'uso di apparecchi fotografici di qualsiasi tipo. Si raccomanda di portare con sé un buon numero di pellicole nonché pile di scorta data la scarsa disponibilità di tale materiale in loco. Si consiglia di utilizzare sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla sabbia. Ricordiamo che è tassativamente proibito fotografare: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. Si consiglia di chiedere all'accompagnatore, all'inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia.
BAGAGLIO
Si consigliano sacche morbide possibilmente impermeabili. Si consiglia di portare con sé anche una piccola borsa o uno zainetto per gli effetti personali durante le tappe giornaliere.
VOLTAGGIO
In Libia il voltaggio in uso è 220/240V. E' consigliabile portare un adattatore universale per i vari tipi di prese.
PREFISSI TELEFONICI
Per telefonare dall'Italia in Libia il prefisso è il seguente: 00218 Per telefonare in Italia dalla Libia il prefisso internazionale è: 0039 Al di fuori di Tripoli, Bengasi e Sebha a volte può essere difficile ottenere la linea internazionale. Attualmente i cellulari Tim e Vodafone funzionano in Tripolitania, Cirenaica, a Sebha.
CUCINA E BEVANDE
La cucina libica è molto semplice e di varietà limitata. La maggior parte dei piatti è a base di cuscus o riso. E' una cucina mista influenzata da cucina spagnola e italiana che si sono mescolati alla cucina mediorientale. Le minestra chiamate 'chorba', sono a base di carne e verdure e sempre piuttosto speziate. La carne più diffusa è l'agnello ma spesso anche pollo servite con insalata o verdure cotte. Nella zona costiera è possibile trovare anche del buon pesce. La cucina è alquanto monotona e senza influenze di sorta. La sola influenza italiana è nell'uso della pasta o spaghetti (molto diffusi). E' molto più diffuso il pollo che non l'agnello. In Libia gli alcolici sono rigorosamente proibiti ma si trovano facilmente succhi di frutta e acqua minerale in bottiglia e birra analcolica.
ALBERGHI E MANCE
A Bengasi Hotel Tibesti (*****) o Hotel Aozu (****). Ad Apollonia Hotel Al Manara (***) oppure ad Al Bayda Hotel Qsar Al Bayda o Laloat Jebel el Akhdar (***). Il pernottamento a Tripoli è previsto Corinthia Bab Africa Hotel (*****L), pienamente rispondente agli standard europei. Nel Fezzan le strutture sono gestite direttamente dal nostro ricettivo. A Germa: l'hotel Dar Germa (***) dispone di 28 camere con servizi privati. Nell'Acacus settentrionale: campo fisso di lusso, Dar Auis, con 30 grandi tende fisse (4m50 x 3m50) con due letti confortevoli e bagno con acqua corrente calda e fredda. Piumone e lenzuola forniti dal campo. Spazio ristorante coperto con tavoli e sedie, tenda beduina con stuoie come luogo di ritrovo e riposo. Cucina europea curata con alcuni piatti locali. Morning tea in tenda al risveglio. Luce elettrica fornita da un gruppo elettrogeno la sera fino alle 22h00. In entrambe le strutture, telefono satellitare a disposizione dei clienti per chiamate verso l'Europa. La Libia ha ancora poca esperienza turistica, con personale e strutture ricettive non sempre adeguati alle richieste del cliente europeo. In generale la classificazione alberghiera libica non corrisponde a quella europea. Soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico nonché in occasione di ricevimenti ufficiali oppure di incontri nazionali patrocinati dal governo libico, sono possibili requisizioni che possono creare disguidi. La nostra organizzazione cercherà in questi casi di ovviare il più possibile agli eventuali disagi, scegliendo le migliori strutture alternative disponibili. Le mance sono ben accette da tutti. Prevedere 60,00 € circa a persona.
ASSISTENZA E TRASPORTI
All'arrivo a Bengasi e durante tutto il viaggio, i clienti saranno ricevuti e assistiti da un tour leader libico parlante italiano la cui funzione è prevalentemente tecnica (rapporti con ristoranti, hotel, prenotazioni, ecc) e non culturale se non limitatamente ad alcune informazioni generali sul paese. Nei siti archeologici guide locali competenti parlante italiano. La visita ai siti archeologici comporta passeggiate a piedi anche della durata di più ore. Il viaggio sarà effettuato con minibus o bus (secondo il numero dei partecipanti al viaggio). Nelle escursioni a partire da Germa (Fezzan) e Auis (Acacus settentrionale) i clienti viaggeranno su veicoli 4 x 4. Gli accompagnatori sono sahariani di lunga esperienza che parlano italiano e/o francese e/o targui che parlano italiano, francese e/o inglese. Nel corso delle ricorrenze musulmane Ramadan, (inizio 31 agosto) e Aid el Kebir (09 dicembre) potranno esserci inconvenienti e ritardi. Lo stesso potrà capitare nel corso di festività civili (26 ottobre). La nostra organizzazione cercherà di ovviare il più possibile a questi eventuali problemi; pur tuttavia se si desidera viaggiare in quei periodi consigliamo una certa dose di pazienza e comprensione per un tipo di vita diverso dal vostro.
CONSIGLI PRATICI
La Libia è un paese islamico ancora piuttosto tradizionalista sebbene tollerante: vogliate tenerne conto nell'abbigliamento. Ricordiamo anche che è assolutamente vietata l'importazione di alcolici. Raccomandiamo ai passeggeri di tenere nella dovuta considerazione l'avvertimento. L'organizzazione non è in alcun modo responsabile delle conseguenze causate dalla trasgressione a questa norma. L'ingresso alle moschee è generalmente ammesso. Non è necessario che le donne si coprano il capo. La Libia è un paese piuttosto benestante rispetto al resto del continente africano. La popolazione è cordiale anche se riservata e solo talvolta avvicina i turisti per scambiare qualche parola. Non è abitudine chiedere elemosina o regali ai turisti. Raccomandiamo di non offrire caramelle, biro o altro che anzi potrebbero offendere. Il borseggio è pressoché inesistente. Tuttavia raccomandiamo di osservare le norme di base di sicurezza (non lasciare incustoditi contanti, valori, apparecchi fotografici o videocamere), soprattutto negli hotel e nel suk di Tripoli.
ATTENZIONE ! SAHARA UN AMBIENTE FRAGILE
Il deserto è un ambiente esteticamente fantastico ma assai fragile dal punto di vista ecologico. Causa l'assenza di pioggia e umidità, qualsiasi rifiuto si conserva per tempi incredibilmente lunghi. Noi che amiamo il deserto e lo rispettiamo, ci impegniamo a lasciarlo sempre così come ci piace trovarlo, cioè il più intatto possibile. Il Sahara ha bisogno dell'attenzione di tutti perché non venga degradato. Durante il giorno conservate i vostri piccoli rifiuti e buttateli negli appositi sacchetti che verranno messi a vostra disposizione all'ora del pic-nic; alla sera al campo siete vivamente pregati di mettere i sacchetti nei vasi in terracotta sparsi nel campo o nei cesti fuori dalla tenda mentre a Germa in hotel nei cestini della vostra camera Fate tutti attenzione a non abbandonare fazzoletti di carta, involucri di vario genere, pile ecc. Non raccogliete anche se la tentazione è forte materiale litico, resti fossili..
pensate a quelli che verranno dopo di voi e rispettate l'ambiente!
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